Leone, aquila, pavone – pavone, aquila, leone
È questo l’ordine da sinistra a destra degli animali che dall’alto custodiscono l’ingresso della Basilica di Pomposa. Elementi esemplari del Medioevo e dell’arte romanica che formano una sequenza di significato non puramente decorativa. Si tratta di una sorta di messaggio composito in cui ciascuna figura manifesta un valore da cogliere non solo singolarmente, ma in relazione con gli altri, in una specie di codice espressivo. Al cambiare del contesto e dell’epoca gli stessi animali potrebbero diventare simbolo di qualità diverse, anche contrastanti. Presi singolarmente, ad esempio, il leone, l’aquila e il pavone potrebbero richiamare la superbia. Nel caso di Pomposa il loro ruolo è legato alla simbologia cristiana che li carica di valori positivi: la forza della Parola divina (possente e giusta) e l’umanità di Cristo incarnato (il leone), la vittoria della luce sulle forze del male e l’Ascensione del Redentore (l’aquila), l’incorruttibilità del corpo e la resurrezione del Salvatore. La sequenza delle tre figure ricorda e ribadisce il dogma cristiano della natura umana e divina di Cristo, morto e risorto, e celebra la potenza redentrice del suo messaggio di salvezza. Tutto questo in tre simboli.

